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Sei qui: HomeDiariI nostri diariAfricaSudafrica in libertà 2017

 

E’ veramente emozionante passare da Mossel Bay: qui nel quindicesimo secolo attraccarono i primi portoghesi. Bartolomeo Diaz sbarcò nel tentativo di trovare una via d’acqua tra Europa e India mentre Vasco De Gama aprì le vie del commercio.

Pernottiamo ad Arniston, gioiello del Western Cape, una località molto pittoresca e ventosa con le sue bianche casupole. Si riparte e raggiungiamo il punto più a sud dell’Africa: Capo Agulhas, dove l’oceano Indiano incontra l’oceano Pacifico. Ne abbiamo percorso di chilometri! Simone scalpita: è il patrono indiscusso delle scogliere, va da una parte all’altra con grande abilità e la sua nonna, nella sua mente, gli augura di attraversare, con la stessa agilità, i ponti della sua vita. Incuranti del freddo gelido indossiamo le nostre magliette dei big five orgogliosi di essere in questo posto e di poter quasi abbracciare i due oceani.

Guardo le casette intorno a me. Oh come sarebbe bello vivere in una di esse, nel silenzio assoluto, ed essere cullati solo dal fragore dell’oceano! Oh, Simone! Ricorda i viaggi, le conoscenze ti renderanno più forte. Vedi i tuoi nonni…viaggiando rallentano il correre del tempo. Si prosegue verso Hermanus: ci aspettano le balene. Attraversiamo immense distese verdi e, a tratti, con fiorellini gialli che sfumano all’orizzonte tra le nere montagne. Su di noi un cielo cupo, sembra minaccioso…ma che dico…il sole è ritornato…la fortuna è dalla nostra parte. Passiamo da Gansbaai, famosa in tutto il mondo per le immersioni in gabbia con gli squali. Non se ne parla proprio! Passeggiamo in riva all’oceano tra i neri bamboo e gli orecchi di Venere. Quante balene a Hermanus! Sono quasi a riva e si lasciano cullare dalle fragorose onde oceaniche.
E’ qui che si stabiliscono da giugno a settembre per partorire e solo quando i piccoli sono autonomi, ripartono per il polo sud. Ammirare da vicino questi cetacei, i più grandi mammiferi della terra, è un’esperienza indimenticabile. Le regine dell’oceano ci regalano uno spettacolo unico fatto di salti, spruzzi e vorticosi giri. Sentiamo il suono del corno del “ Whale crier”, il famoso avvistatore di balene: lo cerchiamo inutilmente tra le varie scogliere.
Quanti uccelli nella baia! Formano degli immensi stormi e seguono le balene. Dove ci sono questi grandi mammiferi c’è cibo anche per loro.

Le emozioni continuano nella baia di Betty, dove vive indisturbata una grandissima colonia di pinguini. Facciamo il percorso a piedi tra le rocce e li osserviamo da vicino con i loro piccoli e mentre si prendono cura delle loro uova. Come sono buffi quando camminano lentamente!

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