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Mauritius   Novembre 2015 

 

Eccomi pronta per un nuovo viaggio. Sento il bisogno di evadere, di fuggire dalla quotidianità per risollevare il mio animo e per ritrovare quella serenità apparentemente smarrita.
Viaggiare è un vero e proprio break vitale ricco d’integratori energetici che ti fa amare sempre di più la vita e il proprio essere.
Parto con il mio compagno per le Mauritius: l’isola verde, un giardino poggiato sulle acque dell’oceano indiano a est del Madagascar. Quello che racconterò è solo una parte: la parte migliore si può percepire solo col cuore ed è indescrivibile.
A Roma ci imbarchiamo su un 777 degli Emirati Arabi e atterriamo al megagalattico aeroporto di Dubai, dove sostiamo per alcune ore. E’ questo il momento in cui, come al solito, osservo la gente attorno a me.
Oh com’è cambiato il mondo! Uomini e donne di svariate nazionalità hanno gli occhi abbassati a sbirciare sui propri smartphone pronti ad afferrare a volo l’ultimo post nel loro social preferito.
Ciò mi preoccupa e non poco: ci stiamo trasformando in degli zombie che amano chattare con amici il più delle volte virtuali invece di parlare con chi è accanto a noi. Vorrei chiudere gli occhi e trovarmi già alle Mauritius  a godere dei suoi paradisiaci scenari. Sono realista: ho davanti a me diverse ore di volo da affrontare.

Con un airbus A380, un vero gigante dei cieli, partiamo per le Mauritius. Non mi sembra di volare e ho, per la prima volta, la sensazione di essere ben protetta nella pancia di un’astronave.
Arrivati, un taxi ci porta a Belle Mare a casa di Vichy e Pinky. Sì, questa volta non abbiamo prenotato un resort: abbiamo scelto una vacanza in vero stile mauriziano. La cittadina è in festa, le casette sono tutte illuminate in onore delle divinità indù. Una festa che ogni anno cade in un giorno diverso a secondo del calendario lunare.

Vicky e sua moglie Pinchy hanno reso questo viaggio particolare: la loro cordialità rimarrà sempre nel nostro cuore. Abbiamo lasciato in questo posto tanto lontano due amici meravigliosi.
Se volete vivere la nostra stessa esperienza, contattatemi: non ve ne pentirete.
Vicky è una guida eccezionale e col suo taxi ci ha fatto visitare in lungo e in largo questo paradiso tropicale tra raffinatezze, culture multietniche che convivono pacificamente e profumi di fiori e spezie.

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